1
A 55 anni spesso c’è ancora tempo per reperire prove e correggere anomalie apparenti. Controllate ogni datore di lavoro, status e interruzione.
2
Confrontate date possibili e l’effetto indicativo di un ulteriore anno lavorato o di un cambiamento di situazione.
3
Definite priorità, conservate le prove e fate confermare la situazione agli enti prima di decisioni irreversibili.
Solo gli enti competenti decidono diritti, importi e date di pagamento. Le attività sono definite nel preventivo e nella lettera d’incarico. Non si garantiscono risultati o tempi amministrativi.
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